MAXIMA DEBETUR PUERO REVERENTIA

Il Concilio Vaticano II afferma che:

"La comunione di Dio con gli uomini e degli uomini con Dio e fra loro in Cristo, costituisce il fine della vita".

Quanto è difficile condividere questa affermazione!

Ma “il FINE della vita” e “la FINE della vita” non sono solo un “gioco di parole” perché quelle differenze, nell’articolo, determinano ed annunciano riflessioni più complesse!

Lucio Annea Seneca, "un uomo che visse radicato nel mondo e nel suo filosofare, o meglio moraleggiare, partì sempre dalla considerazione della realtà quotidiana, e mirò sempre a uno scopo pratico, determinato, attuale", ha lasciato scritto queste incisive parole : "Noi dobbiamo scegliere un uomo virtuoso e averlo sempre sotto gli occhi, e vivere specchiandoci in lui ed operare come s'egli ci vedesse" (Epistole- II). 

 Perciò dedico questo opuscolo al grande cuore del piccolo Francesco Messina, di 13 anni, salito in Cielo il 15 Giugno 2018, nel disperato tentativo di salvare il fratellino Raniero (10 anni) dalle fiamme, ed a Ettore Massari, mio Fratello Scout …per me e per tanti un maestro di vita.

PasqualeFrancescoPio (Scout)

IL TESTO COMPLETO DELL'OPUSCOLO E' CONSULTABILE NEL SOTTOSTANTE FORMATO in PDF

Le coincidenzeLe coincidenze [1.618 Kb]

ESTOTE PARATI - 70 anni di scoutismo a Matera

ESTOTE PARATI: siate pronti, siate preparati.

Et vos estote parati quia qua nescitis hora, Filius hominis venturus est… (Matteo 24,44)

Et vos estote parati, quia qua hora non putatis, Filius hominis venit… (Luca 12,40)

***** 

"... siate pronti, in spirito e corpo, per compiere il vostro dovere"

è anche il motto degli Scout e delle Guide, proposto dal fondatore del movimento Scout Robert Baden-Powell

Matera ScoutMatera Scout [1.091 Kb]

"se questo è un uomo" : lettera ad un presidente.

Egregio Presidente,

 qualora, per ipotesi, potesse giungerLe il mio pensiero, non è sulle Sue scelte politiche che vorrei soffermarmi, ma sul suo modo di concepire la vita di altri esseri umani nelle Loro potenzialità.

 Lei ha affermato: 

 “Quei bambini sono dei delinquenti potenziali, da grandi possono diventare assassini, ladri, stupratori…”

Io e Lei compreso, potremmo diventare tali… 

- “Agostino d'Ippona distinse la libertà propriamente detta, ossia la capacità di dare realizzazione ai nostri propositi, dal libero arbitrio, inteso invece come la facoltà di scegliere, in linea teorica, tra opzioni contrapposte, ossia tra il bene e il male. Mentre cioè il libero arbitrio entrerebbe in gioco solo nel momento della scelta, rivolgendosi ad esempio al bene, la libertà sarebbe incapace di realizzarla.”

 - Giovenale affermò: MAXIMA DEBETUR PUERO REVERENTIA.

 - E non intendo citare gli insegnamenti di CHI dettò le regole di vita duemila anni fa… anche inchiodato su una Croce!

 Tutto ciò Le pare ormai passato? di un “filosofare qualunquistico”? (n.d.a. : il mio!).

Mi perdoni, allora, Egregio Presidente,

lasciandomi esprimere alcune paroline in lingua indoeuropea (in latino

che riassumono il fine della vita.

Se ci riesce, mi faccia capire come smentire tali verità universali!

  • “Pulvere est et in pulverem reverteris”.  (Genesi III, 19) 
  • “Et vos estote parati quia qua nescitis hora, Filius hominis venturus est…” (Matteo 24,44) 
  • “Et vos estote parati, quia qua hora non putatis, Filius hominis venit…” (Luca 12,40)

DIFFICILE EST FATEOR SED TENDIT IN ARDUA VIRTUS

Non è per “saggezza dell’età” … non ne ho mai  avuta!, ma per ESIGENZA di UNA PAUSA che rilevi, a ritroso nel tempo, il fine dato …o che si sarebbe potuto dare alla propria esistenza: « ... qui contra spem in spe credidit, ut fieret pater multarum gentium, secundum quod dictum est: “Sic erit semen tuum ”. » (Lettera ai Romani, 4,18)

La locuzione latina “In diem vivere” si trasfigura, quindi, nelle parole di Paolo ai primi credenti: «Un tempo infatti eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come figli della luce; ora il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità» (Ef 5, 8-9).

DIFFICILE! Oh, quanto è DIFFICILE! …ma non impossibile!

…“E quando i valori umani si sono ormai infranti: speremus contra spem" …nel Purgatorio si prepara la resurrezione dei corpi …“quando le anime ritorneranno a formare quella persona che erano nel mondo”.

“Et vos estote parati quia qua nescitis hora, Filius hominis venturus est…” (Matteo 24,44) 

 “Et vos estote parati, quia qua hora non putatis, Filius hominis venit…” (Luca 12,40)

 “La Verità è una, indefettibile, trascendente le povere cose umane, immutabile e dinamica nella sua essenza, eterna; rifiuta impure qualificazioni, non tollera definizioni perchè essa è immensa di per se stessa, magnanima: LA VERITA' E' DIO”.

DIGNITà & SERVIZIO

 Secondo JUNGteoria della SINCRONICITA’

 cioè un principio di nessi acausali

 ”… stati soggettivi e fatti oggettivi che non si possono spiegare causalmente,

almeno con le nostre risorse attuali”

(C. G. Jung, Les Racines de la conscience - 1954, p. 528),

 le coincidenze sarebbero una finestra verso il mistero,

 un invito, per chi crede, a riflettere sul “fine della vita”.

L'impegno nel SOCIALE

è un FATTO OGGETTIVO...

...una piccola goccia nell'oceano!

*****

Cito un episodio che collega

fatti oggettivi e comportamenti di vita

ad una data.

 *****

Il 2 Aprile 2005, S.S. Giovanni Paolo II riconsegnava al Padre la Sua vita.

All’Umanità offriva tantissime opportunità di riflessione, e soprattutto la Sua Fede, la Sua Speranza, la Sua Carità.

Ho un ricordo da condividere, che collega due date per me ricche di significato: 2 APRILE 1984 e 2 APRILE 2005.

Sul significato delle "coincidenze" mio padre spesso mi ha parlato, per stimolarmi a credere come Lui credeva.

Nella mia pochezza comincio a capirne il perchè.

Ho ritrovato, per COINCIDENZA, alcuni scritti ed alcuni appunti su una cerimonia nella quale mio padre otteneva la grazia di avere udienza dal Sommo Pontefice.

I FATTI :

Il 2 Aprile 1984, S.S. Giovanni Paolo II accoglieva il "più grande raduno dell'associazionismo cattolico".

L'OSSERVATORE ROMANO riportava le parole del Pontefice:

"Pensiamo oggi a tutti coloro ai quali Cristo ha concesso la sua luce: a quante difficoltà, oppressioni, persecuzioni viene esposta la fede di molti di loro!

E quanto spesso la fede deve lottare con le debolezze di ognuno di noi!"

"Santità, Le presento Monsignor Vito Staffieri di Matera, il quale il 10 Maggio prossimo, compirà 99 anni",

queste le parole di mio padre a Giovanni Paolo II,

e quest'ultimo, annota mio padre:

"Spalancò le braccia, le alzò in alto, e, in alto guardando esclamò a gran voce:

"Benedetto sia il Signore, che in QUESTA DATA ci UNISCE a Lui"..

*****

n.d.r.: per COINCIDENZA era il 2 APRILE !

*****

Un fragoroso applauso di 20.000 mani seguì l'osanna di Sua Santità.

*****

L'appunto è su una foto - ricordo della cerimonia - dedicata da mio padre a:

"Pio Trombetta, fratello di spirito, con immenso bene, in Gesù e Padre Pio."

*****

Mio padre, Giuseppe Vulcano *5.1.1919 *18.5.1987

ha conosciuto nel 1944 San Pio da Pietrelcina,

ed è, per sempre, suo "figlio spirituale".

*****

 La DIDATTICA è la scienza dell'insegnamento che si esprime attraverso l'opera del formare in un continuo, intimo confronto di sé con gli altri; per questo allego, in formato PDF, quanto destinato da mio padre ai suoi "ex alunni".

*****